Non si poteva interrompere bruscamente, quindi dopo qualche mese di pausa riprendiamo a parlare di vini! Ci siamo lasciati con un Sangiovese di Romagna e riprendiamo cambiando regione, spostandoci nella vicina Toscana, rimanendo su un vino composto da un uvaggio in prevalenza di Sangiovese accoppiato da uve tipiche della zona.
Questo vino l'ho assaggiato durante una cena e ne sono rimasto colpito: Il Morellino di Scansano, "l'essenza gustativa dei rossi di Maremma" (così come citato dal sito) dalla cantina della famiglia Cecchi.


Iniziamo dicendo che se la serata ha un'ottima compagnia e se il tutto viene reso perfetto da un vino di questo livello, non si può che essere soddisfatti!
Corposo, delicato, sincero ed in linea con il territorio che vuole rappresentare, il Morellino di Scansano una volta sorseggiato rimarrete colpiti dal sapore.
Un vino molto fruttato ed aromatico che trova un equilibrio sottile nel gusto.
Un vino molto fruttato ed aromatico che trova un equilibrio sottile nel gusto.
La cena era a base di carne, il mix è da matrimonio, vino di compagnia.
Colore rosso rubino, profumato, se devo trovare un "difetto" in tutto ciò è la gradazione: esageratamente "progressiva", infatti i 13,5 gradi non si sentono immediatamente, ma vengono giustificati dal complesso strutturale.
Personalmente sono affascinato dalla creatività dei vini toscani, vini con carattere e con un'anima. Consiglio questo vino in serate speciali, con la giusta compagnia e con il giusto cibo: un duro dal retrogusto delicato!


Nessun commento:
Posta un commento