domenica 27 ottobre 2013

Mathelda - La Vigna dei Baroni Martucci

Manca qualche giorno ad Halloween, un’americanata che fa felici grandi e piccoli lanciando il consumismo “horror”, e così mi lascio prendere dall'entusiasmo fanciullesco e stappo una bottiglia di vino che fa letteralmente paura!


La storia di questo vino parte da quest’estate quando mio padre mi portò a conoscenza di una cantina molto speciale per via degli ottimi vini che produce: “La Vigna dei Baroni Martucci”.
La mia scelta cade su una bottiglia di nome Mathelda Squinzano DOC Riserva, annata 2008, un prodotto di fascia alta per via della qualità e del prezzo.
Etichetta elegante, bottiglia intrigante ed invitante con questa cornice color oro che ne risalta la ricchezza legata ad un classico. 


Stappata la bottiglia sono stato colpito dal profumo ricco, pesante, corposo, molto fruttato.
Un vino rosso che deriva da vitigni Negroamaro e Malvasia Nera autoctoni del Salento, affinato in botti di rovere di Slavonia.
Vino duro, si sente un retrogusto arido di una terra baciata dal sole che trasmette tutto il suo sapore e la sua decisione nei vini che crea ogni anno.




Il vino fa 13.5 gradi e deve essere aperto un’oretta prima - se non di più - perché ha bisogno di essere ossigenato per bene.
Accompagnato a carni rosse e piatti legati alla cucina mediterranea se ne risalta il suo sapore tutto tondo, che lascia in bocca un gusto non scontato e devo ammettere che ad ogni sorso il sapore cambia...in meglio!


La cosa che mi ha affascinato è l’essermi trovato per la prima volta davanti ad un vino che si beve con gusto e leggerezza, non è per nulla pesante nonostante i suoi gradi, e non crea acidità al sapore.
Un vino che risalta nel suo nome il suo aspetto nobiliare, che ricomprerò sicuramente per occasioni molto speciali… potrebbe essere il mio nuovo vino preferito: nobile!

Colonna sonora:


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