Quando ti ritrovi la tua ragazza che si presenta in casa con
una bottiglia di vino e ti dice: “sono andata al supermercato ed ho visto
questa bottiglia, mi ispirava e l’ho presa, che ne pensi di aprirla questa
sera?”
Bè, non si può rifiutare un tale invito, specie se anche lei è amante del buon vino, potrebbe sembrare un’offesa il contrario e per carità, siamo galantuomini per rifiutare!
L’accompagnamento ammetto che lo ha deciso lei, eravamo in clima natalizio ed abbiamo anticipato di qualche giorno la tradizione festaiola, accompagnando quest'ottima bottiglia con del cotechino, del purè e delle lenticchie.
Bè, non si può rifiutare un tale invito, specie se anche lei è amante del buon vino, potrebbe sembrare un’offesa il contrario e per carità, siamo galantuomini per rifiutare!
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| Sangiovese Superiore |
L’accompagnamento ammetto che lo ha deciso lei, eravamo in clima natalizio ed abbiamo anticipato di qualche giorno la tradizione festaiola, accompagnando quest'ottima bottiglia con del cotechino, del purè e delle lenticchie.
Feudi delle Rocche, Sangiovese Superiore Riserva delle cantine Le Rocche Malatestiane di Rimini, un vino che, come suggerisce l’etichetta, bisogna aprire un’ora prima di essere servito.
Un vino duro, intenso, deciso, dal sapore speziato e molto seducente al palato,
un carattere che accompagna bene delle pietanze di carne rossa e secondo me
anche dei primi piatti a base di carne e funghi!
Un vino ottimo, il cui sapore viene giustificato dal fatto che viene imbottigliato dopo due anni di affinamento, di cui dodici mesi in barrique.
Un colore rosso che ricorda la terra e le uve di provenienza, Sangiovese, coltivate
nell’entroterra romagnolo, un territorio baciato dal clima e dal contrasto
collina/mare.
13 gradi si fanno sentire e direi che sono il minimo per un
vino che a tratti mi ricorda un Primitivo di Manduria, anche se la differenza
di aromi è netta… bisogna in ogni caso andarci piano per non rimanere “stonati”
dal suo carattere.
Come concludere tale bontà? Con un consiglio all’acquisto perché è un vino che
caratterialmente lascia il segno e che non disgusta di essere trattato
dolcemente, almeno nel sorseggiarlo, perché il gusto che lascia in bocca è
invitante, boccone dopo boccone, sorso dopo sorso, un tripudio di sensi e di profumi.
Un ultimo consiglio spassionato? Lasciate ossigenare in un decanter almeno per un paio d’ore perché il gusto cambia e diventa molto più delicato.
Un vino vecchio che và trattato con i guanti, ottimo, deciso.
Colonna sonora della serata?
Un ultimo consiglio spassionato? Lasciate ossigenare in un decanter almeno per un paio d’ore perché il gusto cambia e diventa molto più delicato.
Un vino vecchio che và trattato con i guanti, ottimo, deciso.
Colonna sonora della serata?



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